iCloud è il peggiore incubo dei programmatori iOS

| 27 marzo 2013 | 0 Comments

iCloud è uno degli incubi dei programmatori per sistema Apple, stando alle dichiarazioni degli stessi developers che hanno parlato con The Verge. Il problema con iCloud risiede nel fatto che Apple non ha ancora integrato in maniera appropriata iCloud con Core Data, ovvero il software delegato alla conservazione dei dati su sistema iOS.

Problemi per i programmatori iOS su iCloud

Core Data è un codice di livello macchina che risiede tra l’app di livello alto, ed il database che conserva i dati: data la sua posizione delicata, moltissime app per iOS si affidano a questo sistema. Dato che al momento iCloud e Core Data non si accordano in maniera soddisfacente, la sincronia dei dati spesso non avviene, risultando in un danno per l’utente che danno la colpa all’app particolare, ignorando invece l’imprecisione del sistema operativo appena descritta.

“iCloud non funziona per noi,” afferma il CEO di Black Pixel, una società di sviluppo software. “Abbiamo speso moltissimo tempo per sforzarci, ma la sincronia tra iCloud e Core Data non è ottimale, ed è un fatto che semplicemente non possiamo risolvere.”

Molti altri sviluppatori invece, non volendo mettere a rischio il proprio rapporto con Apple, muovono le loro critiche in maniera anonima, e tali critiche sono state raccolte da The Verge. “iCloud con Core Data è l’incubo peggiore del programmatore.” “E’ frustrante, stancante, e necessita di ore di supporto.”

Uno degli aspetti più sfiancanti è rappresentato dai clienti che domandano il supporto iCloud per le app, spinti dal marketing di Apple, e che ancora non può essere realizzato. La frustrazione sembra sufficiente da far considerare agli sviluppatori di abbandonare iCloud in massa, facendo addirittura affermare che: “Se Apple non sistema la faccenda in iOS 7, abbandoneremo la barca.”

Category: iCloud


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