Apple E’ Il Primo Contribuente Fiscale Degli USA

| 30 aprile 2012 | 0 Comments

Apple, come molte multinazionali presenti in USA ed Europa, cerca di risolvere il problema delle tasse localizzandosi in territori più “confortevoli” come il Nevada, L’Irlanda, il Lussemburgo, le Virgin Islands.

Apple accusata di eludere il fisco negli USA

Il problema è che, sebbene questa tattica sia perfettamente legale ed attuata da ogni multinazionale, il governo degli USA non è d’accordo nel vedersi scappare le tasse di Apple, Google, Cisco e molte altre imprese planetarie che si rifugiano in territori più favorevoli per l’abbattimento dei costi, soprattutto quando poi le varie compagnie cercano di fare rientrare i proventi nel territorio di origine generando un flusso sul quale non paga un centesimo.

Al momento, Apple dispone di ben 74 milioni di dollari da fare rientrare. Interrogato sull’argomento, ecco la risposta di Cupertino riferita al New York Times:

Apple, in una comunicazione afferma che ha condotto tutti i propri affari secondo i più alti standard etici, secondo i regolamenti e le leggi applicate in questa materia.” Ha anche aggiunto, “Siamo fortemente orgogliosi di tutti i contributi di Apple.” Apple “paga un enorme ammontare di tasse, che aiutano i governi locali, statali e federali,” si legge sempre in una comunicazione, ” nella prima metà dell’anno fiscale 2012, le nostre operazioni negli USA hanno generato 5 miliardi di dollari di tasse federali e statli, incluse le tasse che vengono pagate in riferimento agli impiegati, rendendoci i primi nella classifica dei contribuenti alle tasse USA.”

(via: 9to5Mac)

Category: News


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