Google Drive, Microsoft SkyDrive, Apple iCloud, Dropbox. Qual è il migliore?

| 26 aprile 2012 | 0 Comments

Adesso che Google Drive è finalmente arrivato, il quadro dei servizi a disposizione degli utenti che permettono di conservare e condividere i propri file su server remoti è certamente più definito.

Comparazione tra servizi cloud

Oltre Google Drive infatti sono disponibili SkyDrive di Microsoft, iCloud di Apple e l’onnipresente Dropbox. Qual è il migliore?

Dropbox non ha bisogno di presentazioni. La sua interfaccia facile da usare e le sue funzioni intuitive lo rendono la “versione base” di ogni cloud storing service, sebbene il limitato spazio a disposizione per l’utente, 2 GB, è una limitazione che gli altri concorrenti non impongono: Dropbox è un servizio multipiattaforma che si avvale di un client per Windows, OS X, Linux, iOS ed Android.

SkyDrive è presente ormai da un pò di tempo: supera Dropbox nell’offerta spazio – 7 GB a disposizione – ma manca di funzionalità aggiuntive, almeno sino a quando Microsoft non ha rilasciato il nuovo massivo aggiornamento.

Adesso, i client per desktop Windows ed OS X in coppia con quelli per dispositivo mobile iOS ed Windows Phone hanno la possibilità di accedere ai file in remoto e spostarli tra i dispositivi connessi a SkyDrive.

iCloud è il servizio introdotto con iOS 5.0 lo scorso ottobre da Apple e riservato ai soli utenti OS X ed iOS. Consente di effettuare il backup dei dispositivi iOS on the cloud con il computer desktop, sincronizzando immagini e documenti su tutte le piattaforme. 5 GB di spazio gratuito, con l’opzione per aumentare sino a 50 GB dietro pagamento di mensilità. Le molte funzionalità di iCloud sono tuttavia ricavate per gli utenti Apple, alcune di queste non particolarmente convincenti o indispensabili, quindi per chi preferisce la semplicità è una buona idea provare altri servizi.

E arriviamo a Google Drive, ultimo nato dei servizi on the cloud, e da lungo tempo atteso. 5 Gb di spazio per l’utente, che è in grado di recuperare ogni tipo di file sparso nei servizi di Google come Google Docs e Gmail, senza la necessità di accedere ai singoli account per ritrovare i propri oggetti. Google Drive sarà disponibile anche per OS X, iOS ed Android quanto prima.

Tutti i servizi presentati mettono a disposizione spazio aggiuntivo rispetto al entry-level gratuito, a costi differenti. Nonostante la limitata presenza di caratteristiche, SkyDrive appare al momento il servizio più equilibrato tra quantità di spazio iniziale e mensilità per quello aggiuntivo.

(Via: RedmondPie)

Category: Programmi Mac


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