Tim Cook in intervista a tutto tondo tra iPad, iPhone, Siri, iCloud, Sviluppo ed Impegno Sociale

| 15 febbraio 2012 | 0 Comments

Tim Cook, CEO di Apple, si è prestato ad una sessione di Domande e Risposte con l’analista Bill Shope durante la Goldman Sachs Technology and Internet Conference. Ecco quali sono stati gli argomenti trattati.Intervista al CEO di Apple

Sicurezza sul lavoro. Cavalcando l’onda della pubblicità attuale, a proposito delle condizioni di lavoro nelle fabbriche che gravitano attorno ad Apple, Cook ha ribadito che Apple è l’unica compagnia al mondo ad essere così trasparente riguardo le proprie problematiche. Cook ha sottolineato anche che gli sforzi di Apple per risolvere questioni quali il lavoro minorile, la sicurezza, e le eccessive ore di lavoro. Apple è partner, come abbiamo riportato, di Fair Labor Association. Apple analizzerà i dati riguardanti questi ambiti, e li pubblicherà il mese prossimo online, a disposizione di tutti.

Crescita di iPhone. Cook, dopo avere ricordato che nel periodo delle festività natalizie sono stati venduti 37 milioni di iPhone, ha affermato che il 90% dei telefoni comprati durante l’anno, ed il 75% degli smartphone sono stati prodotti non Apple. Afferma quindi che bisogna lavorare ancora molto.

Mercati emergenti. Apple tiene in particolare considerazione l’energia dei mercati emergenti, quali la Cina, il Brasile e la Russia. Il prodotto di punta in questi paesi è iPhone che di anno in anno, ad esempio in Cina, fa crescere il marchio Apple del 100%. Sebbene la base di partenza fosse piccola, i profitti dai mercati emergenti per Apple ammontano a 22 miliardi di dollari nel solo 2011.

Crescita di iPad. Nessuno avrebbe predetto la produzione di 55 milioni di unità, afferma Cook. La ragione è da ricercare nella familiarità degli utenti con prodotti come iPod ed iPhone, e dalla bontà della struttura di iTunes Store ed App Store.

Concorrenza nel mercato tablet. Nominate  Kindle Fire ed altri dispositivi a costo ridotto, Cook afferma che il prezzo non è quasi mai la cosa più importante per i clienti, che alla lunga preferiscono la qualità. La competizione è bene accetta sino a quando gli antagonisti “sfruttano solamente le loro innovazioni”

Dividendi. Cook afferma che Apple gestisce in maniera molto cosciente il denaro, che al momento è di molto superiore all necessità ordinarie. Viene chiesta un pò di pazienza per capire come utilizzarlo nel migliore dei modi anche in relazione agli azionisti.

Apple TV. Cook sottolinea che Apple considera Apple TV un “hobby” nel senso che non rappresenta uno dei pilastri del marchio, ma che impegnando maggiori risorsi si potrà arrivare a qualcosa di eccellente. Le vendite in questo settore crescono velocemente.

Siri ed iCloud: Cook afferma che iCloud segna una strategia di sviluppo ottimo per i prossimi anni, consentendo agli utenti di accedere al proprio contenuto in ogni momento. Sono 100 milioni gli utenti di iCloud. Siri rappresenta invece un profondo cambiamento nell’interfaccia con la tecnologia, ed è considerato indispensabile sebbene non ancora perfetto.

Eredità di Cook. Rispondendo alla domanda a proposito della propria impronta su Apple, Cook afferma che vorrà continuare quella “cultura Apple” che si sta sviluppando dentro e fuori l’azienda, producendo solo delle idee ben specifiche, resistendo alla tentazione di intraprendere troppi progetti.

(fonte: MacRumors)

Category: News


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