La SIAE Francese cita Apple: Mancato versamento della tassa anti-pirateria

| 31 gennaio 2012 | 0 Comments

I guai legali di Apple non dipendono solo da Samsung, per le ben noti questioni di brevetti ed ipotetici infrangimenti di copyright da parte delle due società nei confronti dei modelli di iPad e Samsung Galaxy Pad ma, ultimamente, provengono anche dalla Copie France, la SIAE francese.

Siae francese contro Apple

A quanto pare, Apple non avrebbe pagato quella tassa, presente anche da noi, che si impone su qualsiasi dispositivi elettronico sia in grado di riprodurre materiale multimediale non ufficiale. Si tratta di fatto di una tassa che viene fatta pagare all’utente in maniera “preventiva” assumendo che prima o poi, tutti froderanno la SIAE eseguendo materiale non acquistato in via legale.

Stando alla accusa di Copie France, Apple, dopo avere inserito il sovrapprezzo proprio per fare fronte a questa tassa, non avrebbe mai corrisposto l’ammontare a Copie France, causando una mancata riscossione di 4,74 milioni di euro, derivanti dalla vendita dei soli iPad nel periodo che inizia dal Febbraio 2011. Questa tassa, imposta come parziale risarcimento danni, è presente solo in alcuni paesi dell’Europa, mentre in altri è stata abolita, come nella stessa Francia a partire dal Giugno 2011.

Nel nostro paese la tassa è ancora presente, e contro di essa, oltre ai consumatori che non la vogliono per ovvi motivi, si schierano anche importanti produttori di dispositivi elettronici il cui prezzo è frutto anche del conto che la SIAE pretende per una frode che il cliente è potenzialmente in grado di fare. Soprassediamo ogni commento.

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