iOS vulnerabile, dati personali a rischio

| 8 novembre 2011 | 0 Comments

È di queste ore la notizia che vede protagonista in negativo iOS, il sistema operativo sviluppato da Apple. Sembra, infatti, che sia stata scoperta una grave vulnerabilità in iOS che permette di sfruttare le applicazioni approvate da Apple per ottenere, in maniera ovviamente illecita, l’accesso ai dati dell’utente e alle impostazioni del dispositivo, per effetto di una falla nella firma del codice.

Autore della scoperta è Charlie Miller, noto ai più come sviluppatore ed hacker (vincitore, tra l’altro, dell’ultimo Pwn20wn, l’evento a cui partecipano i più importanti hacker del mondo), il quale, dopo averlo reso noto, si è visto revocare da Apple la licenza di sviluppatore.

A questo punto, tutti attendono il SysCan che avrà luogo a Taiwan la prossima settimana, in cui Miller avrà modo di parlarne in modo più approfondito. Inquietante la linea di comportamento adottata da Apple.

Il video pubblicato nell’articolo è stato postato da Miller il 23 settembre; in seguito al silenzio della casa di Cupertino, il 14 ottobre il problema è stato notificato ufficialmente all’azienda. Preso atto della distanza dal problema di Apple, Miller ha inviato un’App che conteneva il codice malevolo, prontamente pubblicata sull’App Store.

Solo dopo l’articolo di Forbes, Apple è intervenuta e lo ha fatto eliminando l’App incriminata e revocando a Miller l’iscrizione al programma sviluppatori iOS.

Dopo l’esclusione dal Delepoper Apple program, Miller ha posto il suo personale sigillo sulla vicenda, che lo ha visto suo malgrado ricevere un provvedimento formalmente ineccepibile, ma incoerente ed in netto contrasto con l’indulgenza mostrata di recente verso Nicholas Allegra, meglio conosciuto come Comex, il quale, invece, si è visto proporre uno stage a Cupertino.

 

Category: News


Leave a Reply