Connessione Adsl offline, come ottenere il risarcimento.

| 18 aprile 2011 | 0 Comments

L’ ADSL inizia a costituire una presenza essenziale nelle case di milioni di cittadini. Sono, pertanto, sempre più i consumatori che si trovano a dover scegliere l’operatore di telecomunicazione per garantirsi l’accesso a Internet dalla propria abitazione. E se da un lato la moltiplicazione delle offerte di fornitura Adsl registrata negli ultimi anni, costituisce un elemento che rende il mercato discretamente concorrenziale, dall’altro rischia di creare confusione e smarrimento a chi deve scegliere tra i tanti operatori e le relative offerte.

Ecco una comparazione dei servizi offerti dai vari operatori per quanto riguarda SEGNALAZIONI DISSERVIZI, TEMPISTICHE D’INTERVENTO, ENTITA’ DEI RIMBORSI sul nostro territorio:

Telecom
  • Tramite il 187 o il sito Telecom Italia (sezione Assistenza tecnica), previa registrazione.
  • Telecom Italia riparerà gratuitamente i malfunzionamenti entro due giorni lavorativi successivi alla segnalazione del guasto.
  • In caso di ritardo imputabile a Telecom Italia, l’azienda corrisponderà, su richiesta del cliente, un indennizzo di € 5 per ogni giorno lavorativo di ritardo, per i servizi con connettività flat/semiflat, fino a un max di € 100 e un indennizzo pari a € 2 per ogni giorno lavorativo di ritardo, per i servizi di connettività a consumo fino ad un max di € 40.
Infostrada
  • Tramite il 155. In caso di guasto vero e proprio il call center apre una segnalazione immediata alla rete o al territorio per intervento in centrale senza la necessità da parte del cliente di fare segnalazioni scritte.
  • I guasti vengono risolti entro il 4° giorno non festivo successivo alla segnalazione (secondo la carta dei servizi).
  • Si riconosce un indennizzo fino a € 5,16 al giorno, con tetto di € 100 (secondo la carta dei servizi).
Vodafone
  • La segnalazione di guasti o assenza di linea rivolgendosi al servizio clienti “190”.
  • In base al tipo di guasto il problema viene risolto in 3 o 5 giorno lavorativi.
  • in caso di assenza di linea per guasto, vengono riconosciuti € 10 al giorno per ogni giorno lavorativo fino a un massimo di € 50.
Teletu
  • Tramite il call center TeleTu (848 991022) o via e-maiI tramite la sezione “Per contattarci”del sito.
  • Lo standard specifico è 30 giomi solari TeleTu corrisponderà al cliente, a seguito di richiesta avanzata.
  • TeIeTu corrisponderà al cliente, a seguito di richiesta avanzata da quest’ultimo, un importo pari a € 2,5 per ogni successivo giorno di ritardo.
Fastweb
  • Digitando il numero 192 193 del customer care, o via e-mail MyFastPage, tramite l’area Assistenza clienti. A conferma che la segnalazione di malfunzionamento e stata presa in carico dal customer care, il cliente riceverà un Sms.
  • Si impegna a intervenire, in prima istanza con modalità da remoto e, in caso di non risoluzione del guasto, tramite personale, entro le 72 ore successive alla segnalazione del disservizio (salvo i casi di particolare complessità e/o dovuti a cause di forza.
  • Se il guasto viene riparato dopo le 72 ore, vengono riconosciuti € 5 al giorno per un massimo di 10 giorni.
Tiscali
  • Attraverso il Portale Tiscali, la chat o lassistenza al numero 130.
  • Dipende dalla signola problematica riscontrata, in generale i guasti vengono risolti mediamente in quattro giorni lavorativi.
  • I giorni in cui l’Adsl è guasta vengono fatturati. Su richiesta, e verificando gli esiti delle lavorazioni, possono essere applicati degli storni.

La scelta sulle risorse di connettività dovrebbe essere orientata sulle proprie ipotizzate esigenze di utilizzo, con particolare riferimento aIl’ampiezza di banda della quale si ritiene di aver bisogno, del tempo che si prevede di trascorrere online e della fascia oraria nella quale si pensa di usufruire dell’Adsl domestica. Ovviamente, le offerte dei diversi operatori cercano di rispondere a queste fondamentali esigenze di consumo, generando una mole di offerte. Un primo aiuto nella scelta, possiamo trovarlo sul sito dell’Autorità Garante delle Comunicazioni (www.agcom.it) che mette a disposizione un elenco degli Isp (Internet Service Provider), un utile strumento di comparazione di prezzi e condizioni (www.supermoney.eu).

Per cercare di limitare le brutte sorprese, oltre a comparare tra loro le offerte disponibili con le nostre esigenze, possiamo consultare i forum presenti in Rete, prestando attenzione ai commenti e alle segnalazioni degli utenti residenti nella nostra stessa area geografica relative, ad esempio, a malfunzionamenti ricorrenti o a lunghi tempi di attesa, da parte dei servizi di assistenza, perla risoluzione dei problemi. Individuato l’operatore e scelto il tipo di servizi Adsl che desideriamo sottoscrivere è importante leggere le condizioni generali di contratto e, soprattutto, la carta dei servizi (disponibili nelle apposite sezioni dei siti Internet degli operatori).

Tali documenti costituiscono gli unici e imprescindibili strumenti con i quali possiamo tutelarci e far valere i nostri diritti. Gli operatori, peraltro, sono obbligati a informare in modo chiaro e puntuale gli utenti di tutta una serie di elementi, indicatori della qualità dei propri servizi e delle caratteristiche essenziali dell’offerta.

Naturalmente, tali documenti dobbiamo conservarli con cura.

FACCIAMO RICORSO

Ma se la connettività Adsl iniziasse a fare i capricci e l’operatore dovesse mostrarsi meno collaborativo di quanto non fosse stato in occasione del perfezionamento del contratto? Innanzitutto, se si registra un’anomala lentezza nella navigazione e sospettiamo che cio sia dovuto al fatto che il provider stia mettendo a disposizione “meno” banda di quanto non si era impegnato a fare, possiamo verificarlo con il software gratuito NeMeSys, che troviamo all’indirizzo www.misurainternet.it, elaborato dall’Agcom.

E per ogni altro problema diverso dal rallentamento della connessione Adsl? ln ogni ipotesi di malfunzionamento, o di inadempimento alle obbligazioni assunte da parte dell’operatore, con il contratto e la carta dei servizi, abbiamo diritto a una procedura di contestazione dinanzi all’Agcom e, nei casi più gravi, agire dinanzi all’Autorita Giudiziaria ordinaria per il risarcimento dei danni sofferti a causa del persistente problema e della mancata tempestiva attivazione da parte dell’operatore. La procedura di contestazione gestita dall’Agcom è gratuita e può essere attivata e seguita in prima persona, o con il ricorso a un’associazione di consumatori senza l’ausilio di un avvocato.

Tale procedura, che si apre con un tentativo obbligatorio di conciliazione, è un valido strumento di risoluzione dei problemi insorti con l’operatore. All’esito della procedura, l’Autorità, qualora accolga le istanze del cliente, può, a seconda dei casi, disporre: il rimborso o lo storno delle somme non dovute, la corresponsione di un indennizzo, il rimborso delle spese sostenute per la procedura e il ripristino della situazione esistente prima dell’avvio della procedura.

Le modalità e i termini di attivazione di tale procedura, così come altre informazioni, sono raccolte in una guida realizzata dall’Agcom eresa gratuitamente disponibile sul sito in formato Pdf.

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